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Associazione Mano Amica Canossiani ONLUS
ADOZIONI A DISTANZA

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Progetto GINHAWA

Progetto MATUMAINI YA WATOTO

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da "IL FOGLIETTO" ANNO 77 - N.2-3 - Aprile-Settembre 2008
All'Ufficio Missioni e a tutti i collaboratori del Progetto Adozioni a Distanza
Io sono Fra Paulo Junior, brasiliano, religioso canossiano dal 2005. Scrivo per raccontare un po' la mia esperienza a Piabetà, dove dopo la prima professione ho vissuto per due anni e mezzo, dal gennaio 2006 al giugno 2008.
Piabetà è parte del "Municipio" (Comune) di Magé, a 40 km dalla città di Rio de Janeiro. Il suo clima piacevole, la sua popolazione gioiosa e la sua immensa area verde non riescono a nascondere la triste situazione di abbandono e povertà della popolazione, principalmente dei bambini e dei ragazzi. Per loro, più che per altri, la mancanza di scuole, ospedali, trasporti pubblici, abitazioni, lavoro e cibo è causa di mille problemi e difficoltà.
Di tutto quello che ho visto e vissuto in Piabetà, mi ha soprattutto colpito il sorriso con il quale i piccoli eroi affrontano la povertà. Fra quelli che ho conosciuto e di cui sono diventato amico, c'è chi non può studiare, c'è chi soffre gravi malattie e non ha le medicine da prendere, c'è chi, ancora adolescente; non ha più denti o li ha rovinati, c'è chi abita in una stanza piccolissima con otto, nove, dieci famigliari, c'è chi arriva all'oratorio alle ore 14 senza avere pranzato, chiedendo una caramella, dei biscotti oppure una banana: senza mai perdere il sorriso ...
Ma ho potuto contemplare il volto misericordioso di Dio non solo in quei sorrisi. L'ho visto anche attraverso tante persone che cercano di aiutare, di fare qualcosa, di dare una mano, di stare vicino anche se non appaiono mai. Tante brave persone cercano di fare un po' del lavoro che le autorità (???) non fanno. Ho trovato a Piabetà un gruppo di laici canossiani che lavora per comprare alimenti e distribuirli ai poveri; ho visto con gioia la scuola "Nossa Senhora de Fatima" (Madonna di Fatima), fondata dalla parrocchia e gestita dalla comunità; ho condiviso la vita e imparato tanto con Padre José Carlos e Padre Sergio Gallina, che erano lì quando sono arrivato. Ho sentito parlare di un certo Ufficio Missioni a Verona.
Il lavoro pastorale che facevo a Piabetà mi ha fatto conoscere molti bambini e ragazzi. In pratica io dovevo aiutare la Catechesi e stare nell'oratorio con i ragazzi e i giovani. Questo significa accompagnare 120 bambini e ragazzi che frequentano l'oratorio nei giorni feriali, più di 200 la domenica e nei giorni festivi. E lavorare insieme ai 40 catechisti della "Paroquia São Sebastião" che preparano circa 500 persone, tra ragazzini, giovani e adulti, a ricevere i sacramenti!
Tanti tra questi bambini dell'oratorio e della catechesi sono aiutati dagli italiani, attraverso il Progetto Adozioni a Distanza, la scuola Nossa Senhora de Fatima, il volontariato e altri mezzi. Padre José Carlos e Padre Sergio hanno sempre cercato di realizzare ogni progetto e visitare ogni famiglia aiutata, portando al di là del beneficio materiale, la amicizia, la fede e la speranza.
Desidero quindi ringraziare di cuore tutti voi dell'Ufficio Missioni e i vostri collaboratori per il bene che fate ai nostri bambini, ragazzi e giovani. I loro sorrisi vi mostrano il volto riconoscente di Cristo per la vostra bontà e vi garantiscono la loro preghiera per tutte le vostre necessità personali e familiari.
Fra Paulo Junior
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 P. Renato tra i ragazzi dell'Oratorio di Piabetà
 P. Sergio Pinato alla Scuola "N. S. de Fatima"
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