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da "IL FOGLIETTO" ANNO 77 - N.4 - Ottobre-Dicembre 2008
Corrispondenza
tra adottanti e missionari
Pubblichiamo volentieri questo scambio epistolare tra un amico sponsor di una ragazzina di Jpapad e p. Vittorio, il missionario canossiano che lavora ad Jpapad. Talvolta, seduti comodamente al computer, siamo succubi del tutto e subito e come piacerebbe a me...; facciamo fatica a comprendere le difficoltà di comunicazione, i ritardi della posta, i silenzi dei missionari. Dall'altra parte talvolta ci si dimentica che un amico della missione vive anche per un messaggio che lo tiene legato ad una persona, alla sua vita e mantiene viva la solidarietà.
Carissimo Piergiorgio,
ti rispondo direttamente io perchè sono qui alla e-mail per spedire gli auguri a tutti gli Amici della Missione.
Questa tua situazione l'avevi già fatta presente due anni fa. Va benissimo la tua chiarificazione. Fammi sapere se vuoi studente Elementari o Medie.
La Cristita dopo aver finito le scuole, ha lavorato per un anno all'Ufficio per le elezioni come aiutante segretaria li in Jipapad mel frattempo ha fatto gli esami di stato ed e' sta promossa. Ora e' Maesta e fa scuola in un Villaggio di Jipapad. Io la vedo una volta alla settimana perche ritorna in Jipapad per ascoltare la Messa alla domenica. Non e' ancora sposata per
aiutare la famiglia. Due anni fa e' morto suo papa'. Ha un fratello ma studia ancora. Sta bene ed è' contenta della scuola. Chiederò una lettera di auguri per te.
Auguri di BUON NATALE
Ti ricordo nelle preghiere
P. Vittorio
Gentile P. Vittorio,
grazie per il suo messaggio e per i suoi chiarimenti. Per me non ha importanza se lo studente sia delle elementari o delle medie, purchè provenga da una famiglia bisognosa.
Grazie anche delle notizie di Cristita: a me sono sufficienti le notizie che lei mi ha scritto attraverso l'e-mail. Le chiedo di non farmi inviare auguri tramite Cristita, poiché non è quello che volevo.
Mi interessava solo sapere che la sua vita procede bene e che la scuola le ha dato la possibilità di realizzarsi come persona oltre che di aiutare la sua famiglia.
Se la vede, le comunichi i nostri sinceri auguri: che possa , attraverso l'insegnamento, aiutare il suo popolo e i "suoi" bambini con amore e servizio.
Vorrei chiarire che non è necessario che gli "adottati" ci mostrino gratitudine. Lo spirito con cui inviamo i nostri aiuti a voi è che Dio ci ha aiutati e salvati per primo e questo ci spinge a ricordarci di chi ha meno di noi: in fondo è Dio stesso che vi aiuta, anche se attraverso noi. I nostri "adottati" non ci devono niente anche se ci rincuora sapere che l'istruzione che hanno ricevuto con il nostro aiuto ha migliorato la loro vita e quella delle loro famiglie.
Questo ci è di aiuto e di consolazione grande.
Tanti cari auguri anche a Lei: è per la stima che abbiamo nei suoi confronti che abbiamo iniziato l'impegno dell'adozione a distanza. Dalle sue lettere sappiamo che i tempi si son fatti più difficili: anche qui in Italia sebbene non si soffra ancora la fame.
Faremo i nostri sacrifici per continuare questo impegno e per aiutarci a vicenda. Confidiamo nel vostro ricordo e nelle vostre preghiere.
Buon Natale a Lei e a tutta la Comunità di Jipapad.
Piergiorgio Peraro e famiglia
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 P. Vittorio con il P. generale in una dele ultime visite a Jpapad
 I due bimbi figli di Piergiorgio
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